“Nelle mie opere, soprattutto le più recenti, non vi é una trascrizione di ciò che vedo; ma ciò che vedo e osservo sono spunto per una narrazione dove la natura é protagonista incontaminata e silenziosa, l’elemento architettonico, ove presente, ricopre un ruolo marginale o di controcanto.
Penso di potermi definire una paesaggista anche se ho trattato e probabilmente tratterò anche altri temi. Perchè il paesaggio? Forse le mie radici, la mia infanzia e l’adolescenza trascorse a stretto contatto con la natura hanno permesso questo legame viscerale tanto da poter dire che il paesaggio naturalistico non é un elemento che mi appartiene, ma sono io che appartengo ad esso, in fin dei conti la pittura é l’insieme di vari componenti: tecnica, immaginazione, osservazione, radici culturali, elementi consci e inconsci ma ciò che é imprescindibile, senza dubbio, é il sentimento.”


Lautizi Mara